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Olha Vozna - Ucraina

Il programma è stato realizzato in collaborazione con il Ministero dell'Interno - Dipartimento per le Libertà Civili e l'Immigrazione

e con il cofinanziamento del Fondo Asilo Migrazione e Integrazione 2014-2020



Paesi

Bolivia

La Bolivia è uno Stato dell’America meridionale, posto al centro del continente e privo di sbocchi sul mare. Il suo territorio è costituito, nella fascia orientale, da bassopiani tropicali coperti a nord dalla foresta amazzonica e a sud dalla savana, nella fascia occidentale, da una regione elevata che comprende altipiani e la cordigliera andina. Il clima è fortemente influenzato dall’altitudine.

La popolazione si concentra nella regione degli altipiani andini dove sorgono le principali città La Paz, fondata dagli spagnoli sui resti di un villaggio inca, oggi capitale amministrativa e sede del governo; Sucre, capitale legislativa, ubicata tra le foreste subtropicali e che gode di un clima più mite. Cochabamba è sede della più grande università boliviana.

La regione fu conquistata nel 1538 dagli spagnoli guidati da Hernando Pizzaro e inclusa fino al 1776 nel vicereame del Perù. Il regime coloniale fu messo in pericolo da numerose rivolte capeggiate da un discendente degli Incas, Túpac Amaru. La crisi della monarchia spagnola favorì la nascita di movimenti rivoluzionari popolari che dopo decenni guerriglie feroci, sotto la guida di Simon Bolivar, portarono nel 1825 all’indipendenza. La Bolivia ha preso il nome dal suo liberatore. Anche la storia recente del Paese è travagliata, numerosi colpi di stato con dittature militari e una diffusa corruzione ne hanno compromesso lo sviluppo economico.

L’economia della Bolivia è una delle più povere del mondo. Fino al 2005, anno in cui ha ottenuto la cancellazione di buona parte del suo debito estero, la Bolivia era uno dei Paesi più gravemente indebitati del mondo; ancora oggi è molto rilevante il sostengo finanziario internazionale.

Lo sviluppo dell’agricoltura è stato a lungo ostacolato dal latifondismo. La coltura più redditizia continua ad essere la coca anche a scapito di altre produzioni, sugli altopiani è diffusa la coltivazione di cereali, patate e alberi da frutto. Nelle regioni del bacino amazzonico e nelle valli della cordigliera orientale si estendono le piantagioni di canna da zucchero, tabacco, caffè, cacao, riso, cotone e soia.

L’industria prevalente è di tipo alimentare e manifatturiero in cui il primato spetta alla lavorazione del tabacco. Grande importanza riveste l’industria estrattiva anche se risente spesso delle fluttuazioni del mercato. Il suolo boliviano è ricco di stagno, gas naturale, argento, piombo, oro e soprattutto di zinco. Il terziario risulta in forte crescita.

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